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REP | Il Rating di efficienza, trasparenza e integrità delle Pubbliche Amministrazioni

TERNI E IL VALORE DI ALERT DEL RATING

Terni è il Comune su cui il valore di alert del Rating si è rilevato con maggiore nitidezza in almeno due contesti. Il primo: Terni ha ottenuto lo score peggiore nel 2014 nella Macro-Area economico-finanziaria;  nel 2016 ha chiesto di essere ammesso allo stato di pre-dissesto finanziario. Il secondo: Terni è il Comune che, con Brindisi, occupa gli ultimi posti nel 2014 come opacità nel rapporto con le imprese fornitrici; nell’autunno 2016 un blitz della polizia e della guardia di finanza ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di assessori, dirigenti comunali e  imprenditori per presunti appalti truccati.

Figura 4.  Rating Pubblico della Macro-Area economico-finanziaria

Per quanto molto carente sia in trasparenza che in performance, Terni, con Cuneo e Grosseto, riesce ad essere benchmark per le politiche ambientali. Il dato di Terni appare in contraddizione con i problemi che, invece, il Comune umbro presenta proprio in ambito ambientale, con responsabilità ramificate a causa anche della sovrapposizione di competenze che si registra, al riguardo, tra Ministero, Regioni, Province e Comuni: il risultato è un quadro di luci e ombre, per cui da un lato Terni è un Comune con molto verde urbano e con discreto ricorso a energie rinnovabili; dall’altro, rientra tra i siti di interesse nazionale per inquinamento di suolo e sottosuolo.

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